Parrocchia S. Lorenzo da Brindisi
TARANTO
PROPOSTA
PER LA PREGHIERA QUOTIDIANA
Ogni giorno per dieci minuti leggi la parola di Dio nel Vangelo, confronta su di essa la tua vita, prega
il Signore lasciandoti guidare dalla sua parola, quindi prega con il Padre Nostro e l’Ave Maria.
III SETTIMANA DEL TEMPO PASQUALE
(dal 7 al 12 aprile 2008)
________________________Lunedì 7 aprile s. Giovanni Battista de la Salle
LEGGI:
Atti Apostoli 6,8-15 “Stefano, pieno di grazia e di potere, faceva grandi prodigi”
Salmo 118 “Beato chi cammina nella legge del Signore”
Giovanni 6,22-29 “Questa è l’opera di Dio: credere in colui che ha mandato”
Le folle cercano Gesù perché ha dato loro da mangiare, ma non sanno interpretare il vero significato di quel segno. Gesù vuole portare i suoi ascoltatori oltre il bisogno del pane materiale. Li invita a credere.
Che tipo di nutrimento cerchiamo noi?
Voglio cercare, Signore, il cibo della profondità spirituale, della giustizia per tutti.
Cifre da vergogna
In molte parti del nostro mondo, i bambini mutilati per sempre da milioni di mine sparse nei campi vengono abbandonati al loro destino e devono sopravvivere come possono. Spesso le mine antiuomo hanno l’aspetto di giocattoli colorati, ma mutilano o uccidono indiscriminatamente chi le raccoglie o vi inciampa per sbaglio. In alcune zone, le truppe mandano avanti i bambini perché esplorino il terreno.
____________________________________Martedì 8 aprile - s. Gualtiero
LEGGI:
Atti Apostoli 7,51-59;8,1 “Contemplo i cieli aperti e il Figlio dell’uomo alla destra di Dio”
Salmo 30 “Alle tue mani, Signore, affido la mia vita” Giovanni 6,30-35 “Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame”
Gesù parla del pane del cielo, che richiamava agli ebrei due fonti di nutrimento: la manna del deserto e la legge ricevuta sul Sinai. Li conduce così all’affermazione fondamentale: “Io sono il pane di vita. Credete in me”.
Fino a che punto la parola di Dio è il mio pane quotidiano?
Signore, dacci sempre di questo pane.
Come la Parola
Conserva la parola di Dio come il modo migliore di conservare i tuoi viveri naturali, perché la parola di Dio è il pane vivo., il nutrimento dello Spirito. Il pane materiale, finchè resta nell’armadio, può essere rubato, possono mangiarlo i topi e può perfino andare a male. Ma, se tu lo avessi mangiato, temeresti tutto questo? Custodisci così la parola di Dio, perché sono beati quelli che la custodiscono in sé.Mettila nel profondo della tua anima, fa’ che l’assimilino i tuoi affetti e le tue abitudini. Mangiane a volontà e la tua anima gusterà cibi sostanziosi. Non dimenticarti di mangiare il tuo pane.
______________________________Mercoledì 9 aprile s. Maria di Cleofa
LEGGI:
Atti Apostoli 8,1b-8 “Scoppiò una violenta persecuzione contro la Chiesa”
Salmo 65 “Grandi sono le opere del Signore”
Giovanni 6,35-40 “Io sono il pane della vita”
Gesù si rivela progressivamente come il vero pane del cielo di cui tutti devono nutrirsi per avere la vita eterna.
Molti sono affamati e assetati. Noi, che ci nutriamo del pane di vita, in che misura siamo per loro punto di riferimento e speranza?
“Chi viene a me non avrà mai fame e chi crede in me non avrà mai sete”. Lo credo, Signore.
Vangelo secondo Giovanni
Il vangelo secondo Giovanni è diverso da quelli di Marco, Matteo e Luca. Presenta, tra gli altri elementi, alcuni personaggi indimenticabili: Nicodemo, la samaritana, il cieco di Siloe, Marta di Betania, Maria Maddalena … Il suo stile nel presentare Gesù è magistrale. È lo stile del discepolo amato che aveva sperimentato la grandezza di essere amato. Ci ha lasciato così una magnifica testimonianza della persona di Gesù e del modo in cui il suo messaggio era vissuto nelle comunità giovannee.
___________________________Giovedì 10 aprile s. Maddalena di Canossa
LEGGI:
Atti Apostoli 8,26-40 “Come potrei capire, se nessuno mi istruisce?”
Salmo 65 “La tua salvezza, Signore, è per tutti i popoli”
Giovanni 6,44-51 “Chi ha udito il Padre e ha imparato da lui, viene a me”
Gesù è il pane che il Padre offre al mondo affamato di vita. Lo si mangia mediante la fede. Credendo si entra in comunione con lui. In questo modo il credente vive sempre.
Noi, affamati di vita, abbiamo accolto Gesù, crediamo in lui. Siamo chiamati alla risurrezione. Come può la fede aiutarci a vivere con maggior pienezza?
Grazie, Signore, perché hai portato al mondo la vita in pienezza.
Dacci il tuo pane
Tu dai, Signore, con generosità e larghezza. Come hai dato il pane alla folla affamata, così dacci ogni mattina la razione di fede, di amore e di energia, per procedere durante il giorno nel cammino insieme agli altri fratelli. Abbiamo bisogno, con il pane di ogni giorno, di crescere nel servizio ai fratelli e nell’umiltà verso di te. Dacci il tuo pane affinché non cessiamo di proclamare che tu sei il Pane di Vita.
______________________________________Venerdì 11 aprile s. Stanislao
LEGGI:
Atti Apostoli 9,1-20 “Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?”
Salmo 116 “Splenda sul mondo, Signore, la luce del tuo vangelo”
Giovanni 6,52-59 “Chi mangia la mia carne dimora in me”
Gesù è il pane che mangiamo e colui che dà da mangiare donando se stesso. Mangiare il suo corpo e bere il suo sangue significa appartenergli e avere la vita in pienezza.
Gesù ci invita a cibarci di lui e lasciarci spezzare e a offrirci per amore, come lui.
Signore, che l’Eucaristia ci faccia corpo di Cristo, alimento per il mondo.
I segni della creazione
“Non temere fratello. Lo so che è difficile credere ma ti assicuro che è più vissuto nelle comunità giovannee.
___________________________Giovedì 10 aprile s. Maddalena di Canossa
LEGGI:
Atti Apostoli 8,26-40 “Come potrei capire, se nessuno mi istruisce?”
Salmo 65 “La tua salvezza, Signore, è per tutti i popoli”
Giovanni 6,44-51 “Chi ha udito il Padre e ha imparato da lui, viene a me”
Gesù è il pane che il Padre offre al mondo affamato di vita. Lo si mangia mediante la fede. Credendo si entra in comunione con lui. In questo modo il credente vive sempre.
Noi, affamati di vita, abbiamo accolto Gesù, crediamo in lui. Siamo chiamati alla risurrezione. Come può la fede aiutarci a vivere con maggior pienezza?
Grazie, Signore, perché hai portato al mondo la vita in pienezza.
Dacci il tuo pane
Tu dai, Signore, con generosità e larghezza. Come hai dato il pane alla folla affamata, così dacci ogni mattina la razione di fede, di amore e di energia, per procedere durante il giorno nel cammino insieme agli altri fratelli. Abbiamo bisogno, con il pane di ogni giorno, di crescere nel servizio ai fratelli e nell’umiltà verso di te. Dacci il tuo pane affinché non cessiamo di proclamare che tu sei il Pane di Vita.
______________________________________Venerdì 11 aprile s. Stanislao
LEGGI:
Atti Apostoli 9,1-20 “Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?”
Salmo 116 “Splenda sul mondo, Signore, la luce del tuo vangelo”
Giovanni 6,52-59 “Chi mangia la mia carne dimora in me”
Gesù è il pane che mangiamo e colui che dà da mangiare donando se stesso. Mangiare il suo corpo e bere il suo sangue significa appartenergli e avere la vita in pienezza.
Gesù ci invita a cibarci di lui e lasciarci spezzare e a offrirci per amore, come lui.
Signore, che l’Eucaristia ci faccia corpo di Cristo, alimento per il mondo.
I segni della creazione
“Non temere fratello. Lo so che è difficile credere ma ti assicuro che è più